
GUIDA AL SOFTAIR
Tutto quello che c'è da sapere sulla nostra disciplina sportiva: regole, attrezzature, sicurezza e risposte alle domande più frequenti.
Che cos'è il Softair?
Il softair è uno sport di squadra basato sulla simulazione di tattiche di gioco e coordinamento sul terreno. Il nome deriva direttamente dalle repliche utilizzate, denominate ASG (Air Soft Gun): strumenti ludici che espellono piccoli pallini (oggi biodegradabili) da 6 mm di diametro.
In Italia la legge stabilisce un limite tassativo per garantire l'incolumità di tutti i partecipanti: le repliche non possono in nessun caso superare 1 Joule di energia cinetica alla volata. Questo vincolo normativo rende il softair un'attività sportiva del tutto sicura, non violenta e adatta a chiunque cerchi un sano spirito di squadra all'aria aperta.
Le giocate non sono frenetici tutti-contro-tutti, ma si sviluppano attorno a obiettivi cartografici precisi, dove il coordinamento radio, la pianificazione strategica e il movimento silenzioso nel bosco determinano il successo del team.

Il Regolamento e l'Onestà
Il Pilastro del Fair Play
Poiché i piccoli pallini utilizzati nel softair sono inerti e non lasciano tracce di vernice sulla mimetica (a differenza di discipline del tutto distinte come il Paintball), questo sport si fonda interamente sull'onestà e sull'auto dichiararsi del singolo giocatore.
Quando vieni colpito da un pallino, hai l'obbligo sportivo e morale di esclamare immediatamente ad alta voce 'Colpito!' o 'Preso!', alzando la mano o la replica per segnalare l'eliminazione temporanea e raggiungere la zona di sosta prestabilita senza interferire con l'azione in corso. Non è consentito alcun tipo di contatto fisico durante il game.
I comportamenti scorretti o la mancata dichiarazione cronica (fenomeno noto in gergo come Highlander) minano lo spirito associativo e portano all'immediato allontanamento dal gruppo. Nella nostra associazione l'onestà viene sempre prima del punteggio

Le Nostre Giocate: Tra Gioco e Allenamento Agonistico
Le nostre giocate mattutine sono strutturate in una serie di game che oltre a essere stimolanti e divertenti di per sé, ricalcano le modalità che chi dei nostri soci è interessato all'agonismo ritrova nelle gare organizzate con il regolamento FIGT.
In questo modo la giocata oltre a essere un'occasione ludica per tutti i giocatori, è anche allenamento per chi tra di loro si cimenterà in gare reali, trovando elementi presi direttamente dal mondo agonistico:
- Cartografia e Navigazione: Ciascun obiettivo è individuato da una coordinata geografica: in questo modo chi nella squadra ha il ruolo di navigatore e cartografo allenerà le sue skill guidando i compagni della squadra in attacco sul posto.
- Finestre di Ingaggio: L'attacco è sempre regolato dalla richiesta di "finestra di ingaggio" fatta via radio alla squadra in difesa, un periodo temporale limitato solitamente di 10 o 15 minuti, durante la quale dovrà iniziare e concludersi l'azione.
- Tipologie di Obiettivo FIGT: Le tipologie che più spesso proponiamo durante i game sono il semplice "attacco a postazione fissa" (ricalcato dall'obiettivo di tipo A del regolamento FIGT), la "difesa da imboscata" (obiettivo di tipo F), la "scorta VIP o convoglio" (tipo G).
- Fasi Speciali ("Fasi E"): Combiniamo gli scenari con "azioni da compiere" in aggiunta alla fase di tipo "combat", dette "fasi E" e anch'esse prese dal nostro regolamento di gioco. Le azioni possono essere meccaniche, come il disinnesco di un finto ordigno o al contrario "minare" con un simulacro una struttura, o più teatrali prevedendo l'interazione con personaggi non giocanti (figuranti) per interrogarli o ottenere informazioni.

Domande Frequenti (FAQ)
Hai ancora dei dubbi? Qui trovi le risposte immediate alle domande che ci vengono poste più spesso da chi vuole iniziare.
Le nostre partite domenicali si articolano su più match di una durata compresa solitamente tra i 10 e i 20 minuti ciascuno; in questo modo durante una mattinata tipo, ne possiamo svolgere molti dando a tutti la possibilità di esplorare diversi aspetti del gioco. La modalità più comune prevede la divisione in due fazioni (Attacco e Difesa).
La Difesa presidia un obiettivo (chiamato OBJ) contrassegnato da una bandiera su un punto noto. L'Attacco pianifica l'avvicinamento sfruttando le comunicazioni radio per muoversi in sincronia ed effettuare un'azione rapida e decisa per conquistare la postazione entro lo scadere del tempo.

Alla potenza regolamentare stabilita dalla legge italiana (tassativamente sotto 1 Joule), l'impatto di un pallino su zone coperte dall'abbigliamento è paragonabile a un pizzicotto e non provoca lesioni o danni.
L'unica protezione tassativa e obbligatoria è quella per gli occhi: all'interno del campo è assolutamente vietato rimuovere gli occhiali protettivi o la maschera facciale. Durante le giocate di prova, tutta l'attrezzatura di sicurezza necessaria ti verrà fornita gratuitamente dal nostro club

Assolutamente no. Quando vieni colpito ti dichiari colpito o preso, alzi le mani o la replica e raggiungi la zona dei giocatori eliminati.
Dato che ogni match dura solo una manciata di minuti, l'attesa è brevissima: non appena l'obiettivo viene conquistato o scade il tempo di gioco, rientri immediatamente in gioco a pieno organico per la partita successiva.

Il Livorno Softair opera nella massima trasparenza istituzionale e nel pieno rispetto delle leggi dello Stato. Per ogni attività domenicale garantiamo tre standard di sicurezza legali:
- Autorizzazioni Scritte: Svolgiamo le sessioni sportive esclusivamente all'interno di aree private con regolare permesso scritto del proprietario o su terreni demaniali previa concessione formale rilasciata dagli enti competenti.
- Preavviso alle Autorità: Inviamo regolarmente una notifica formale alla Questura e ai Carabinieri di zona prima di ogni evento per segnalare la nostra presenza ed evitare procurati allarmi tra la cittadinanza.
- Polizza Assicurativa: Ogni iscritto regolarizzato gode di una copertura assicurativa personale per gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi (RC), tutelando legalmente il singolo socio e l'intera associazione.
